Micromap: dispositivo mobile per il rilevamento degli agenti patogeni
Il CASPUR sta realizzando una piattaforma bioinfomatica per il progetto Micromap, iniziativa che si propone di realizzare un dispositivo mobile di diagnostica infettivologica.
Il risultato che si intende raggiungere con il progetto Micromap è la costruzione di un dispositivo mobile, basato sul concetto del Lab-on-a-chip, atto a ospitare test multiparametrici per il rilevamento di agenti patogeni.
Il grado di complessità dello strumento dovrebbe permettere da 10 a 100 distinte determinazioni su uno stesso campione biologico.
Pertanto, l'obiettivo consiste nel trovare un raccordo tra le potenzialità delle nuove tecnologie ad alta processività per la caratterizzazione genetica e fenotipica degli agenti patogeni e le possibilità offerte dalle micro e nanotecnologie applicate alla diagnostica.
Il progetto, finanziato dal programma MIUR-PON - Fondi Strutturali Europei coinvolge, oltre al CASPUR:
- importanti aree di ricerca italiane: AITA, IIT, Università di Catania, Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", le sezioni CNR-ITB e CNR-IBBE di Bari, Università di Napoli, CEINGE-Napoli
- aziende quali Biodiversity S.p.A e AB Analitica S.r.L.
- il Parco Tecnologico Padano S.r.L..
Il CASPUR è responsabile della realizzazione della piattaforma bioinformatica utilizzata a supporto della gestione, organizzazione e analisi dati. L’ambiente di analisi sarà disponibile in modo trasversale ai pannelli diagnostici da cui si otterranno i dati genetici, genomici, trascrittomici e metagenomici.
Alla progettazione della piattaforma hanno partecipato, tra le altre, un'unità tecnologica (responsabile di fornire adeguate risorse di calcolo) e diverse unità tecniche, specializzate nello sviluppo di metodologie bioinformatiche utilizzate nei panelli diagnostici.
La concertazione delle attività di Micromap mira a rispondere all'esigenza - sempre più avvertita nella pratica clinica, diagnostica e infettivologica - di test di diagnostica molecolare multiparametrici, che siano in grado di consentire nella stessa seduta e con un unico campione biologico di partenza l'identificazione o l'esclusione di un dato agente patogeno o opportunista.
Allo stesso modo, la crescente mole di dati genetici e genomici orienta sempre più verso test multiparametrici anche per la diagnostica di singoli agenti patogeni e l'identificazione a livello genetico di fattori di virulenza, farmaco-resistenza o antibiotico-resistenza.
