ReW: Ragazzi e Web

Il progetto ReW nasce con l’intento di dare a docenti, genitori e ragazzi la possibilità di "riavvolgere il nastro" delle conoscenze acquisite autonomamente e ripartire da zero, per affrontare con consapevolezza il mondo del web e le problematiche ad esso associate. L'acronimo del progetto è tratto dall'inglese "rewind", riavvolgere ed è riconducibile all'italiano "I Ragazzi e il Web"

Il CASPUR ha realizzato il progetto ReW, rivolto ai ragazzi di 14-16 anni, ponendosi come obiettivo strategico la formazione di una cultura della consapevolezza per ridurre i rischi connessi all'uso della Rete. Il portale dedicato all’iniziativa, promuove l'acquisizione nei giovani di una certa padronanza delle risorse informative, comunicative e culturali inerenti l'uso di Internet, fornendo indicazioni e competenze adeguate alle famiglie, chiamate a guidare i ragazzi nella navigazione del Web.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie ad un'iniziativa del MIUR (Ministero dell' Istruzione, dell'Università e della Ricerca) - Direzione Generale per gli Studi, la Programmazione e i Sistemi Informativi rivolta al mondo della scuola e intesa ad aiutare i ragazzi ad esplorare il mondo della Rete in maniera sicura. Il progetto si pone l’obiettivo di aiutare i ragazzi ad affrontare le insidie della rete con attenzione e consapevolezza.

L’iniziativa ha previsto la realizzazione di cortometraggi e contenuti interattivi e un corso multimediale che affronta le problematiche derivate dall'utilizzo di Internet nell'ambito della sicurezza informatica: i primi diretti ai ragazzi, i secondi pensati per le famiglie. Tra i contenuti prodotti sono presenti schede informative e una dispensa; una serie di interviste ed esperti in materia (psicologi, sociologi ed esperti di sicurezza informatica e abusi dui minori), una raccolta di link utili.

Le classi che hanno aderito all’iniziativa hanno anche potuto partecipare, realizzando un video o scrivendo un racconto, ad un concorso teso a premiare le migliori idee creative sul tema della sicurezza degli adolescenti sulla rete.
Una commissione del MIUR ha valutato i lavori delle classi che hanno partecipato e ha premiato 3 scuole italiane con attrezzatura tecnologica necessaria per la creazione di un laboratorio multimediale.