Il CASPUR offre l'innovativo servizio di “Backup on Cloud” che consente, a realtà pubbliche e private, di diminuire il carico gestionale e l’investimento in tecnologia grazie alla disponibilità di pacchetti di servizi personalizzati e tariffati in base al solo consumo reale.

La chiave tecnologica del servizio è l’adozione di soluzioni leader nella deduplicazione dei dati delle organizzazioni.

Le soluzioni cloud adottano i massimi livelli di protezione e affidabilità e consentono una elevata personalizzazione dei servizi, tale da aderire alle esigenze degli utenti.

Il servizio è supportato da uno strumento di reportistica e billing, in grado di monitorare, garantire e rispettare i livelli di servizio forniti.

"Backup on Cloud" è studiato per soddisfare numerose necessità fra le quali:

  • proteggere i dati mediante un servizio Cloud, via internet, senza investire su infrastrutture locali;
  • creare backup/restore on-line di dati via IP, adottando politiche dinamiche per il periodo di conservazione dei dati (retention policy), per numerosità e tipologia dei sistemi coinvolti;
  • eliminare il rischio di perdita dei dati grazie a una soluzione sicura e certificata;
  • ridurre i tempi di backup e restore grazie all’utilizzo di innovative funzionalità di deduplicazione dei dati;
  • recuperare i dati facilmente, superando il limite dei backup incrementali;
  • gestire i processi di backup a tutti i livelli: trasparente per gli utenti, centralizzato su una singola organizzazione o gruppo, gestione autonoma dei singoli utenti via web;
  • scalare la soluzione on-demand, in modo flessibile e senza alcuna interruzione di servizio;
  • semplificare i processi e le infrastrutture;
  • ridurre, fino a eliminare, i costi di gestione di protezione dei dati e di help-desk;
  • fornire una soluzione di elevata compatibilità con i sistemi virtuali VMware e Hyper-V.

Il servizio può essere, inoltre, modulato in base alle esigenze del cliente, delineando così diversi scenari applicativi.

Le tariffe seguono il principio del pay per use. Per ogni scenario applicativo il canone è composto da una quota fissa (funzione della soluzione adottata) e da una quota variabile (calcolata sulla quantità di spazio che il cliente richiede di archiviare e conservare). Il costo dipende dunque dalle politiche implementate e, soprattutto, dalla mole iniziale di dati e della variabilità degli stessi nell’arco temporale di retention richiesto. La gestione dell’intera soluzione di backup (monitoraggio server/client, definizione di politiche, gestione del restore, ecc.) potrà, infine, costituire una voce di costo aggiuntiva.