cCLOUD: Housing & Colocation

Il CASPUR consente a realtà pubbliche e private di installare i propri apparati all’interno del suo data center così da poter erogare servizi di tipo mission critical o per rispondere alle esigenze di continuità operativa e disaster recovery.

Grazie all'adozione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, il CASPUR è in grado di raggiungere i più elevati livelli di sicurezza fisica e ambientale, offrire connettività L1/L2 tramite i principali operatori di telecomunicazioni e fornire accesso ad Internet ad elevate prestazioni.

Il sistema di alimentazione è dotato di:

  • una cabina di trasformazione dedicata
  • un gruppo elettrogeno da 400 KVA,
  • quattro gruppi di continuità con sistemi di batterie da 640KVA
  • quattro linee di alimentazione distinte e separate per la distribuzione.

Inoltre, è provvisto di sistemi di monitoraggio per rilevare e notificare le temperature di sala (mantenute a 25°C +/- 2°C), di allarmi relativi alla presenza di fuoco e fumo e di un sistema antincendio a gas.

L’accesso al sistema è controllato 24 ore su 24, 365 giorni l’anno sia dal personale del CASPUR che dall’Istituto di Vigilanza.

Al cliente che desidera installare propri apparati viene garantita la fornitura di spazio rack con due linee di alimentazione distinte da 16A (una primaria e l’altra di backup, max. 3,5 KW) in ambiente climatizzato e controllato. Il data center, inoltre, è connesso in doppia via con fibre ottiche dei principali operatori, i quali hanno nel CASPUR apparati L1/L2 in grado di fornire circuiti dedicati con diverse tecnologie e prestazioni.

Il Data Center ospita anche, NAMEX (Nautilus Mediterranean Exchange Point), il principale punto d’interscambio Internet del centro-sud Italia, il POP di Roma del Sistema Pubblico di Connettività SPC-QXN ed un POP della rete scientifica nazionale GARR-X.

Oltre al proprio data center principale, il CASPUR è anche in grado di offrire spazi in altri due data center satelliti (a livello metropolitano) e presso il data center della propria sede di Bari.

Le tariffe si basano sullo spazio in rack unit occupato, sul numero di linee elettriche indipendenti richieste, sulla banda di accesso Internet assicurata.
A tali costi possono aggiungersi anche quelli previsti dai servizi professionali di Remote Hands e per l’accesso a locali H24.