Dal 1992 la valorizzazione della ricerca per la società

6 giugno 2012

Il CASPUR ha organizzato un evento per festeggiare i suoi venti anni di attività. Il 6 Giugno, nell’affascinante contesto di Villa Farnesina presso l’Accademia dei Lincei, alla presenza del Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e del Presidente della CRUI, si è parlato del contributo che strutture come il CASPUR possono dare allo sviluppo del sistema Paese.

Mercoledì 6 Giugno, alle ore 18:00, nel Comprensorio di Villa Farnesina, si è tenuto un evento organizzato da CASPUR in occasione dei suoi venti anni di attività a cui hanno partecipato molte autorità di spicco del mondo sia accademico che istituzionale, portando testimonianza dell’ottimo rapporto di collaborazione e stima instauratosi con CASPUR.

Dopo una visita guidata alla Villa Farnesina, uno degli edifici più rappresentativi dell'architettura rinascimentale del primo Cinquecento, gli ospiti hanno preso parte a un intervento dedicato all’analisi del contributo che strutture come il CASPUR hanno dato e possono dare all’evoluzione del calcolo scientifico e dell’innovazione tecnologica, ambiti che toccano tanto il mondo universitario e della ricerca quanto la società in generale.

Ospiti d’eccezione, Francesco Profumo, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Marco Mancini, Presidente della CRUI.

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Dopo i saluti introduttivi del Direttore CASPUR, Francesco Proietti, e del Vicepresidente dell'Accademia dei Lincei, Alberto Quadrio Curzio, hanno aperto i lavori Alessio Valentini (Università della Tuscia – Viterbo), Giuseppe Macino (Sapienza, Università di Roma), Giuseppe Pascazio (Politecnico di Bari) e Vincenzo Romano Spica (Università degli Studi di Roma “Foro Italico”), afferenti a quattro diverse Università consorziate, presentando alcuni progetti d’eccellenza realizzati dal CASPUR nel campo del supercalcolo e della ricerca scientifica.

A seguire, il Presidente CASPUR, Alfonso Miola, ha brevemente ripercorso la storia e le sfide affrontate dal Consorzio negli ultimi venti anni di attività: "Il 5 giugno 1992 - ha dichiarato - nasce il CASPUR con un atto notarile sottoscritto da quattro università del centro-sud Italia”. La qualità dei servizi erogati sul territorio nazionale è testimoniata dalle nuove e numerose adesioni ottenute nel corso del tempo: “in questi 20 anni - ha proseguito - oltre a collaborare con le università, abbiamo instaurato un ottimo rapporto lavorativo con il MIUR e sviluppato importanti progetti e linee di attività per le Pubbliche Amministrazioni, sia centrali che locali”, obiettivo raggiunto grazie alle “200 persone circa, altamente qualificate, che quotidianamente lavorano per il Consorzio”.

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo, dopo aver descritto come ha conosciuto il CASPUR, ha annunciato un importante cambiamento per il futuro: la volontà di riunire in un unico Consorzio le tre realtà italiane, il CASPUR, il CILEA e il CINECA, con l’obiettivo di migliorare l'efficienza e la sinergia tra enti e istituzioni e rendere così l’Italia maggiormente competitiva nel campo della ricerca e dello sviluppo rispetto alle altre Nazioni dell’Unione Europea. "Il Ministero - ha dichiarato - attraverso una cabina di regia composta dai Presidenti e dai Direttori dei Consorzi, farà da garante e individuerà le linee guida che la nuova struttura dovrà seguire. Il progetto partirà a luglio 2012, per terminare entro il 2013 ed essere operativo già nel 2014. L'obiettivo principale sarà il miglioramento dei servizi...". All’orizzonte si profila quindi un obiettivo importante, al quale il Ministro ha dedicato, riportando le sue parole, un applauso doppio […] al CASPUR e al CASPUR come elemento trainante di questa nuova avventura".

L’evento si è concluso, infine, con le parole di Marco Mancini, Presidente CRUI, che ha sia ricordato l’importanza dei progetti realizzati dal CASPUR sia posto l’attenzione sulla nuova fase di fusione dei tre Consorzi avviata dal Ministro Francesco Profumo: “le attività di ricerca e quelle scientifiche - ha dichiarato - sono l’eredità e il patrimonio che ciascun Consorzio porta al nuovo progetto e saranno il valore aggiunto per affrontare le sfide europee che ci attendono e per attrarre giovani ricercatori”.

In chiusura, dall’evento e dai commenti degli ospiti, emerge con estrema chiarezza la volontà del CASPUR, forte di questi venti anni di attività, di affrontare insieme con il Ministero, il CILEA e il CINECA le nuove sfide future.

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