L'EDITOR "VI"
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L'editor vi oltre ad essere il più diffuso, è uno degli editor
più potenti; la sua potenza nasce dal fatto che può essere utilizzato
in qualsiasi modalità, grafica e non. La sua caratteristica principale
consiste nel possedere due modalità operative completamente differenti:
la modalità comando e la modalità inserimento. Nella
modalità comando si impartiscono i comandi generali per gestire il
file; nella modalità inserimento è possibile scrivere e modificare il
testo.
Quando apriamo un file con vi (" vi nome_file ") ci troviamo in modalità comando. Tale modalità mette a disposizione una vasta gamma di
istruzioni con cui è possibile operare direttamente sull'intero file. Ad esempio:
digitando "dd"
| si cancella un'intera linea del file; | | digitando "x" |
si cancella un singolo carattere; | |
digitando "dw" | si cancella una parola; | |
digitando "cw" | si modifica una parola; | |
digitando "u" | si annulla la modifica più recente; | |
digitando "." |
si ripete l'ultimo comando dato. |
Inoltre, con l'istruzione "numero+comando" è possibile ripetere il
comando il numero di volte specificato (ad esempio l'istruzione "10dd"
cancella dieci righe). In modalità comando è possibile muoversi
all'interno del file utilizzando i tasti di spostamento del cursore (le freccette) oppure:
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"h" sposta | il cursore uno spazio verso sinistra; | |
"j" sposta | il cursore una linea verso il basso; | |
"k" sposta | il cursore una linea verso l'alto; | |
"l" sposta |
il cursore uno spazio verso destra;
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"b" sposta | il cursore all'inizio della parola corrente;
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"e" sposta | il cursore alla fine della parola corrente;
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"0" sposta | il cursore all'inizio della riga corrente;
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"$" sposta | il cursore alla fine della riga corrente;
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"G" sposta | il cursore alla fine del testo del file;
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":n" sposta | il cursore alla n-esima riga;
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"/stringa" ricerca | la stringa specificata all'interno del file;
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"n" | continua la ricerca.
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Rimanendo ancora in modalità comando, l'editor vi permette di
sostituire con una sola istruzione tutte le occorrenze di una
determinata stringa; per farlo si usa la seguente sintassi:
":[intervallo]s/stringa_vecchia/stringa_nuova[/g]"
dove [intervallo] indica la parte di testo in cui fare la modifica,
ovvero si specificano le linee iniziale e finale della suddetta parte.
Ad esempio:
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" n, m " | dalla n-esima riga alla m-esima;
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" ., n " | dalla riga corrente alla n-esima;
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" n, $ " | dalla n-esima riga alla fine;
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" . " | solo la riga corrente;
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" n " | solo l'n-esima riga;
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" $ " | solo l'utima riga;
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" % " | intero file.
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Inoltre, l'opzione "g" posta alla fine del comando indica di sostiture
tutte le stringhe trovate; qualora tale opzione non venga specificata
avviene una sola sostituzione per riga.
Dalla modalità comando si può passare alla modalità inserimento premendo il tasto "i"; il viceversa si ottiene premendo Esc.
Generalmente il passaggio da una modalità all'altra non viene
visualizzato dal programma, quindi si deve fare attenzione durante
l'operazione di commutazione. Una volta entrati in modalità inserimento
possiamo incominciare a scrivere il testo del file. Per memorizzare il
contenuto del file si deve uscire dalla modalità inserimento,
passati alla modalità comando si puo' digitare:
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":q " | per uscire dal programma;
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":q! " | per uscire senza salvare le modifiche apportate al testo;
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":w " | per salvare le modifiche apportate al testo;
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":w nome_file " | per salvare il file con nome;
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":wq" oppure ":x"
| per salvare il testo ed uscire dal programma.
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L'editor vi ha un gran numero di comandi; in questa sezione ne
sono stati descritti solo alcuni sufficienti per muovere i primi passi.
Ricordiamo, quindi, di riferirsi ai documenti che il proprio sistema
dispone per avere informazioni più dettagliate. |
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